domenica 12 maggio 2019

Auguri mamme... ne avete bisogno... ;-D



Oggi è la festa della mamma, perciò in qualità di trismamma mi sento in diritto e dovere di dire qualcosa ...ad ogni donna che ha messo al mondo nuove creature.
I bambini sono piccoli, sono teneri e coccolosi, li puoi ingannare ma non sono stupidi, sono come spugne, assorbono tutto quello che possono poi elaborare per comprendere come funziona il mondo, in ogni istante si confrontano con ciò che li circonda, con la gente, con il comportamento, con la vita sociale, con gli adulti, con i loro simili... non sono semplicemente personcine da tenere buone mentre gli adulti fanno le loro cose, sono i futuri adulti che in ogni istante imparano come funziona la vita. Perciò ogni momento è buono per educarli e non si può rimandare a quando “saranno più grandi”...perchè ora è piccolo... ha solo due anni... ha solo tre anni... è solo un bambino... No!
Quelli che adesso sono piccoli tiranni nel loro regno perchè gli adulti cedono ad ogni loro capriccio soddisfacendo ogni minimo desiderio senza regole, un giorno saranno i bulli che credono di poter fare qualsiasi cosa impunemente, saranno quelli che sputano in faccia ai professori e che non hanno rispetto per nessuno o peggio, saranno i delinquenti che si prenderanno quello che vogliono credendo di averne tutti i diritti. E' proprio quando sono piccoli che si deve intervenire, sui loro pensieri, sulle loro credenze, non devono nemmeno pensare di poter fare o avere tutto ciò che vogliono, perchè già quel pensiero sarà fonte di rabbia frustrazione e violenza dal momento che non verrà soddisfatto... i bambini che mordono, che tirano oggetti agli altri o che alzano le mani hanno già capito male come funziona la vita con gli altri, ma non è certo colpa loro. E' responsabilità degli adulti far avere loro i messaggi “giusti”, ed è fondamentale quel periodo in cui l'adulto può avere il pieno controllo sulla vita del bambino,  perciò lasciatemi "lanciare un appello"...
Mamme, non astenetevi dall'educarlo, dal riprenderlo, dal fargli capire cosa può e cosa non può... se lo prendete per un orecchio non è violenza sui minori, non gli si stacca l'orecchio, semplicemente imparerà che se tira pur di averla vinta lui si farà del male da solo...e fidatevi, non lo farà...ma non mollatelo finchè non smette di tirare!  
Auguroni a tutte le mammine!


sabato 5 maggio 2018

Meditazione creativa

...E poi un giorno ho smesso di dipingere ed ho cominciato a cucire, ed ho scoperto che fare borse mi viene facile! E' come giocare a scacchi, un gioco lento in cui si devono prevedere le mosse. 
Un gioco di meditazione creativa...

Parto sempre dal recupero di pezzi di vecchie borse, se posso, tengo una tasca, una cerniera, ganci ed anelli metallici e tutto quello che posso riciclare da una vecchia borsa che va al macero...
In questo caso non volevo buttare una tasca di tela e quel pregevole decoro di stoffa, sicché li ho ritagliati e cuciti su una striscia di eco-pelle...tanto per sperimentare un nuovo materiale...


..ed aggiunto pezzi dove ne mancavano...
Così ho creato il dritto della nuova borsa con una bella tascona davanti...

Gli ho dato spessore con dalla tela ai bordi...
 e poi ho preparato gli accessori della fodera...la taschina con cerniera recuperata non ricordo da cosa.. ho cucito il porta cellulare e porta occhiali per avere tutto sotto mano...ed anche il "porta bottiglie" per evitare che la bottiglietta dell'acqua rotoli in giro. Ho pensato di usare della stoffa chiara per vedere le cose che finiscono sul fondo e che spesso spariscono "nel nero"..
Non avendo mai fatto una scuola o un corso di taglio e cucito, diciamo che faccio ancora prodotti un po' "cialtroni"...non so fare un progetto o tagliare la stoffa, né so che tipo di cuciture sto facendo... faccio le cose un po' ad occhio...e dove serve poi aggiusto la mira...

ma intuitivamente me la cavo... anche se nel cucire la fodera alla borsa ho avuto qualche difficoltà, nell'aggiustare le misure... o spesso mi si spezza un ago cucendo cose troppo grosse...

ma mi piace molto sperimentare nuovi mezzi ... crearmi nuove sfide...e imparare anche sbagliando

E con una cerniera che chiude tutto ho quasi concluso, ora non mi resta che fare i manici...

...magari domani, che ora è tardi! ;-D

martedì 1 maggio 2018

Palio di San Donato 2017

(oooppss!!! Non avevo pubblicato questo post!)...(Meglio tardi che mai! ;-D)
Non sono belle foto, scattate un po' alla cieca con una vecchia digitale scassata, ma sono bei momenti che mi piace rivedere...
 ...l'arrivo del grande scudo di Borgo di Ponte...
 ..messo al suo posto da un pugno di bravi energumeni del borgo...
l'inizio ufficiale del Palio...

 ...mia sorella Germana in rosso, con i suoi collaboratori, che arriva la mattina alla sua postazione, nel conio della cittadina...
 Andrea, il Vichingo di famiglia...
 ...la famiglia del chiosco accanto, con la piccola Melissa in abito adeguato all'occasione
 Mister Asgard al lavoro...
 "Guendalina" sempre più primitiva e "Genoveffa" anacronistica al suo primo Palio...
 Davide, l'impavido salvatore problem solving di piazza San Martino
 tre pulcini pucciosi...
 ...il mio banchetto arricchito dalla presenza di Angela, from Australia, capostipite delle cugine, che non vedevo da oltre 17 anni...
  ...cose nuove e curiose..la noce porta profumo
"Guendalina" sullo sfondo che non resiste a fare smorfie...
 Andrea (primo a destra, nipotino...) come armigero fa sempre la sua porca figura
 ...uh uh..qualcuno se la passerà maluccio...


 Il bel cavaliere che si presta ogni anno alla foto di passaggio... "Vi ringrazio signor mio.."
...e alla via così...


Da murales a collier...

Piuttosto complicati per la quantità di dettagli da dipingere, questi due soggetti in stile country, ma ce l'abbiamo fatta! :-D




La cliente era rimasta affascinata da questo murales trovato per strada ed ha pensato di farmelo riprodurre in piccolo...
Il capo indiano invece, anche se era già in piccolo, mi ha dato del filo da torcere per quanto è complicata e minuziosa la riproduzione del suo abbigliamento...



E' sempre una sfida ed un piacere cimentarsi in certi lavori! Somma soddisfazione! :-D

IL MESSAGGIO...

L'arte è una forma di comunicazione. E' un sistema che la nostra anima utilizza per comunicare qualcosa alla nostra coscienza; non sempre il messaggio che ci invia è chiaro, anzi, per la maggior parte delle volte e delle vite, non riusciamo a coglierlo affatto. Questa cosa ha fatto uscire di testa più di qualcuno: sapere che è importante, ma non sapere cosa. L'arte è uno strumento che da sempre utilizziamo per cercare di spiegare a noi stessi qualcosa che percepiamo essere importante, qualcosa che sentiamo di fondamentale importanza e che è lì, alla nostra portata, dobbiamo solo comprendere, esprimere! Ma il più delle volte non sappiamo neppure che stiamo "ricevendo un messaggio", la chiamiamo:"ispirazione"...ci ispira qualcosa...quando intravediamo un barlume di tale messaggio.
I pittori provano a tradurlo in immagini, gli scultori in figure tridimensionali, i poeti in sonetti i ballerini in danza ecc... ecc...

"Eppure non è così..." pensa spesso l'artista accartocciando il foglio su cui ha fatto uno schizzo della sua ispirazione...quante volte un soggetto viene fatto e ripetuto, a volte anche in modo ossessivo, dall'artista che pare sempre insoddisfatto?
"...Non è così...non è così..." Il messaggio non è chiaro e l'artista lo comprende... ma sa che è importante, perciò insiste.
Ed è importante, fondamentale!
A volte il messaggio filtra da un semplice contrasto di colori o da uno strano senso di spazio...
C'è. La risposta c'è, devi solo comprenderla...
Si può passare la vita intera a dipingere per esprimere quel qualcosa che abbiamo dentro...


Ma quando comprendi, ti accorgi di non aver più bisogno di dipingere, né di fare altro, lo scopo è raggiunto...si può andare oltre...
Perciò scusate se non dipingo quasi più e latito dal blog così spesso...
Ci sono tante altre cose che mi piace fare...




martedì 19 settembre 2017

Nice to meet you! :-D

Definirla una "festa di famiglia" è decisamente riduttivo poichè si è trattato di un evento davvero epico!! °O° Più unico che raro! Incredibile! Quattro generazioni di parenti che vivono in Australia si sono organizzate per venire tutti in Italia per un mitico incontro con i parenti Italiani. Zii, cugini, figli e nipoti di cugini e cugine (All'appello mancavano circa una decina di loro, rimasti oltre Oceano)
Per coordinare gli spostamenti delle famiglie e le sistemazioni logistiche, una cugina ha creato il gruppo su whatsapp e cogliendo la caratteristica genetica principale della famiglia lo ha chiamato:"Festival of the eyebrow" :-D  il Festival delle sopraciglia!  hihihi! ;-D
(I love you girls!)
Visto il clima instabile il pranzo all'aperto nella "casa base" è saltato, per cui abbiamo dovuto ripiegare e invadere un agriturismo... contribuendo a sostenere l'economia locale ;-D
Per sottolineare l'evento epico, (in cui si festeggiava anche un compleanno e due fidanzamenti con "iniziazione" di benvenuto in famiglia)..thò..salta fuori anche il presidente dell'associazione "Friulani nel mondo" a fare un discorsetto, e poi si scattano un sacco di foto...(le mie purtroppo sono venute tutte mosse) immortalando il gruppo di soli cugini di primo grado :-)
l'emozione è stata tantissima, rivedere cugini e parenti che non vedevo da 10, 20 o 30 anni e conoscere i nuovi arrivati, nati o acquisiti. Una cosa meravigliosa ri-conoscerli uno ad uno, non sono più solo"i parenti dell'Australia", di quell'entità lontana a me sconosciuta, ora ho colto anche la loro essenza, la loro emozione, la loro vibrante esistenza, certo, avrei voluto saper parlare meglio in inglese e comprendere meglio le loro parole, per fortuna c'è quel meraviglioso linguaggio universale che è l'abbraccio e quello che la mia comprensione non ha colto l'ha colto l'anima, l'emozione spiega tutto l'essenziale, per il resto...si gesticola! ;-D
La vita è difficile, precaria, il futuro incerto...ma la famiglia è qualcosa di davvero potente, è fonte di amore, sostegno, prospettive, è fonte di speranza e unione profonda, nessuno è escluso, nessuno viene dimenticato o lasciato indietro, come dovrebbero essere tutte le comunità, gli Stati, dove i più forti aiutano i più deboli, e si va avanti tutti insieme con pari dignità, dove il tuo benessere è il mio benessere, la tua felicità è la mia felicità, perchè siamo tutti sulla stessa barca, e quest'avventura chiamata Vita è più semplice se ci si aiuta. 
Non so quando o se avrò occasione di rivedere ognuno di loro, ma intanto ho fatto scorta di gioia, bei ricordi e nuovi pensieri
:-D
Nice to feel you! I love you all! :-D 


(Bene...ora passiamo ai parenti del ramo paterno... ;-D)