lunedì 3 marzo 2008

TEORIA SULLA CREAZIOINE.. e sulla vita

La creazione non è una cosa che inizia ad un certo punto, è qualcosa che continua da un certo punto.
Da un certo punto che evolve in senso "circolare" per così dire... in un continuo, eterno, desiderio creativo.
Per spiegare questo, posso partire da qualcosa di significativo come ad esempio le ultime parole di Gesù:"TUTTO E' COMPIUTO"che secondo me, non significa che tutti abbiamo un destino già scritto, ma che al contrario possiamo avere qualsiasi destino scegliamo di avere, e in ogni momento possiamo cambiare il corso degli eventi.
Cosa c'entra questo con l'universo e la sua creazione?
Ebbene tutto è compiuto significa che TUTTO ESISTE.
Ogni cosa visibile o non visibile, esiste.

Tutto esiste senza tempo, senza spazio, "senza materia", come pura energia, quell'energia creatrice che chiamiamo Dio.
Il Padre, in quanto forza primaria della creazione, è energia pura che vibra ad una frequenza altissima, così alta da non essere visibile (il Grande Invisibile).
Nella sua totale consapevolezza di essere Tutto Ciò Che Esiste, necessita però di sperimentare ciò che conosce di sè.
Per sperimentare occorre fare esperienza, e l'esperienza si può fare attraverso la materia e forze fisiche.
Così, Tutto Ciò Che Esiste usa la propria energia per creare materia, abbassando il suo stato vibrazionale, rallentando la frequenza della sua vibrazione.
Particelle consimili di energia, con medesime frequenze vibratorie, si attraggono e si uniscono per formare la materia visibile, quantità enormi di energia che producono massa, forme fisiche.. densità molecolari di vario genere.
il Padre crea tutto con la volontà, e tutto è creato con la stessa sostanza del padre.
Quell'energia consapevole di essere, desidera sperimentare di essere, così dà vita ad un'incredibile campo contestuale attraverso cui fare ogni genere di esperienza di se'.
Crea il tempo, lo spazio, la materia, la vita, ed ogni cosa risponde alla divina legge degli opposti, per poter conoscere l'essere attreverso il non essere, per paragonare la luce con il buio, il perfetto con l'imperfetto, il bene con il male, il giusto con l'errato, il si con il no, il maschio con la femmina..
dà vita ad ogni scelta possibile per poter decidere come essere.
Ogni aspetto della vita chiede solo di essere considerato e sperimentato come facente parte di un tutto, e poi scelto come atto di creazione di sè.
Il continuo spostamento da una polarità all'altra genera effetti e controeffetti.
Attraverso la legge di causa ed effetto si produce ciò che chiamiamo karma...le conseguenze delle nostre azioni.

La creazione, in verità non avviene in senso circolare, avviene in un "senso" in cui "tutto già c'è", nello stesso punto, nello stesso tempo, nell'istante in cui Dio pronuncia "IO SONO", TUTTO E' COMPIUTO.
(BANG!...Si è creato con sè stesso, in un eterno istante in cui ha voluto sperimentarsi.)

4 commenti:

Elisa ha detto...

Ciao! Sperimenta pure con calma tutto ciò che vuoi, non ho assolutamente fretta! E poi mi piacerebbe parlare di questi argomenti con te, mi incuriosisci, soprattutto per quanto riguarda l'intervento precedente... hai un contatto msn?

Dona ha detto...

grazie Eli :-) sarei molto felice di parlare con te di questi argomenti..(e con chiunque ne voglia discutere), credo di avere un contatto msn, ma è stato "usurpato" dai figli, se riesco domani sera provvedo a liberare il campo e poi sarò a tua disposizione :-)

Elisa ha detto...

ok fammi sapere appena hai liberato il campo! :-D

Dona ha detto...

eli,se ti va possiamo trovarci il giovedì sera, il pc è tutto mio, il contatto è:
artedona@hotmail.it
:-)
ciao!