sabato 2 luglio 2011

ritratto di Ayrton Senna

I ritratti sono decisamente i soggetti più difficili da dipingere su una superficie così piccola come la marmorina, perchè ovviamente deve assomigliare all'originale...in questo caso, Ayrton Senna, mi sembrava un soggetto tutto sommato semplice, un bel giovane con la pelle liscia...invece avendolo fatto troppo in primo piano e quindi togliendo un elemento caratteristico come i capelli, ho dovuto concentrarmi ancora di più sulla perfezione del viso, cogliendo ogni minima sfumatura affinchè diventasse il più simile possibile.


Beh, mi pare di aver fatto un buon lavoro, ed anche se il vetrificante mi gioca ancora qualche brutto scherzo, credo che questo bel visino si conserverà, come la sua fama di grande campione, per un sacco di tempo a venire...e forse questa collana commissionatami da Valeria, penderà sul suo cuore di ammiratrice "for ever" :-)

10 commenti:

Scarabocchio ha detto...

E' proprio lui, cos'altro aggiungere di più? ;)

Ah sì, aggiungo: sei una continua fonte zampillante di sorprese...
...e sei pure dissetante!
^^

Dona ha detto...

hahaha che cosa carina scara!!!..altrochè.."m'illumino d'immenso!..." ;-******************

marinella ha detto...

veramente ben fatto e mooolto somigliante, bravissima

Dona ha detto...

Grazie mille Marinella! :D

valeria ha detto...

hai proprio ragione penderà sul mio cuore di ammiratrice "for ever", sono molto ma molto contenta del capolavoro che hai realizzato per me. grazie mille di cuore.
baciiiiiiiiiiiiiiiii

Anonimo ha detto...

Hai mai pensato di usare gli smalti a fuoco (quelli che cuociono a 800°)? Con un forno adatto e i colori giusti saresti un'ottima miniaturista!

Dona ha detto...

Grazie a te Valeria! ;-)
(...il pacchetto è già in viaggio, fammi un fischio quando arriva!) :-D
ciao carissima!

Anonimo..è interessante quello che mi dici, non ne so nulla di quei colori, hai qualche informazione da approfondire in proposito? ..Anche se per il momento mi trovo bene con colori che non debbano anche cuocere...

Anonimo ha detto...

Per fare un esempio italiano, i gioielli di Gabriella Rivalta sono fatti con smalti a fuoco

Dona ha detto...

Anonimo, grazie dell'informazione, ho dato un'occhiata al sito di questa Gabriella Rivalta, certo che fa cose bellissime...ho visto tra l'altro che il suo laboratorio è a Montecchio, qui vicino, magari un giorno ci andrò di persona a vedere se posso avvicinarmi a quella tecnica con una maestra come lei...
beh, io non faccio l'orafa, ma la cosa è interessante comunque, per cui ..grazie della dritta! ;-D

(hai anche un nome meno anonimo?)

Anonimo ha detto...

Sono contenta ti interessi! Ah, come nickname di solito uso Thil!