domenica 17 aprile 2016

"Matilde di Canossa ...con in mano un melograno"

Un lavoretto diverso dal solito tanto per cambiare..diverso solo per la dimensione, (una grossa pietra di fiume) questo dipinto per Sauro, e per il fatto che se non mi spiegava bene cos'era non avrei saputo nemmeno cosa stavo dipingendo... Sauro mi ha portato l'oscura immagine di un quadro raffigurante Matilde di Canossa con in mano un melograno, una variante del dipinto esposto nel castello di Bianello, in provincia di Reggio Emilia, dove la tela del pittore reggiano ottocentesco Giuseppe Ugolini, raffigurante la grancontessa Matilde è rimasta appesa ad un muro per oltre un secolo prima che la curiosità per il suo mistero intrinseco ne facesse oggetto di studio e di restauro.

L'immagine era così scura che anche dopo averla schiarita con photoshop credevo che la donna raffigurata avesse in mano che ne so..un fegato..un verme sulla mela...una bomba a mano! Insomma se non mi avesse detto che era un melograno non ci avrei proprio pensato...
Ma il mistero di quest'immagine mi ha portata a voler saperne di più su questa Matilde di Canossa di cui tanto ho sentito parlare, e con wikipedia ho fatto un bel tuffo nel Medioevo tra lotte per il potere e matrimoni combinati...che vita difficile!..Grazie al cielo oggi ci si può sposare anche solo per amore!



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