sabato 9 aprile 2011

Quel che i gatti insegnano...

"Ho avuto tanti Maestri...quasi tutti gatti". Mi è piaciuta molto questa affermazione che ho letto in un libro di Eckhart Tolle ..mi ha fatto immaginare gatti Zen, ma solo ora che ho un gatto posso capire quanto si impara da quegli animali. C'è chi odia i gatti. Dicono che sono bestie stupide ed egoiste che non imparano niente e pensano solo a loro stesse! Ma io trovo che sono semplicemente privi dell'ego, non hanno quella parte nel loro essere che li fa sentire desiderosi di compiacere qualcuno o di essere considerati in un modo piuttosto che in un altro, non portano rancore se li scacci o gli dai un calcio, scappano via ma dopo poco sono come resettati, sono esseri puramente istintivi e selvatici; se li trattieni fuggono, se li lasci liberi ti corrono incontro a fare le fusa per avere cibo. Per amare i gatti si deve accettare la loro natura così com'è. Se ci facciamo caso, di solito le donne amano i gatti e gli uomini i cani, questo perchè uomini e donne amano in modo differente! E' che l'uomo ha la tendenza a dominare e i cani si sottomettono al padrone perchè a differenza dei gatti hanno un ego piuttosto spiccato. Se gli dici:"no!" Nel loro linguaggio ti rispondono:"perchè no?!" ... Non accettano senza motivo di sottostare a un ordine, ma pian piano si piegano alla volontà e ad un ego più grande, quello dell'uomo che riconoscono come padrone. Il cane è fedele e gioioso, desideroso di compiacere, ma può anche esprimere rabbia e frustrazione...sintomi dell'esistenza di un certo tipo di ego. La donna fondamentalmente non cerca il dominio su un altro essere; in genere, da madre, cerca di creare una persona che sappia andare avanti da sola e costruirsi la sua vita come entità autonoma. Cerca di creare esseri liberi, comunque essi siano. Gli uomini hanno il dominio nel sangue, il desiderio di piegare la natura al loro volere, e spesso si sentono appagati da questa sensazione di potere su qualcun altro, cosa che risulta più difficile nel rapporto con gli altri esseri umani. Va tutto bene finchè i figli obbediscono al padre e la compagna non fa troppo di testa sua...ma quando i figli crescono o le donne si emancipano, l'uomo va in crisi perchè nel suo mondo nulla va più come dovrebbe andare...il dominio è rassicurante. Ma questo ci può stare se si tratta di controllare e addestrare un animale, come un cane, che altrimenti potrebbe risultare pericoloso nella vita sociale, ma con altri esseri umani che hanno lo stesso dirittò di libertà, il dominio è un abominio. Così si assiste a tragedie di ogni genere, dove uomini gelosi che ritengono di avere diritti di proprietà sulla vita delle donne, ne combinano di tutti i colori, dallo stalking all'omicidio. Comportamenti possessivi che si tramandano da padre in figlio e che spesso si manifestano già nelle prime relazioni con il sesso opposto. Per l'uomo è più facile rapportarsi con ciò che può controllare e dominare; il cane ubbidisce, specie se lo picchi, ma la donna non puoi costringerla ad amarti, men che meno con le botte! Per la donna, che fin dalla notte dei tempi istintivamente ama incondizionatamente le proprie creature, è più facile amare la natura di ciò che è, così com'è, per questo a volte penso che se un uomo sa amare un gatto è pronto per amare una donna...se sa amare incondizionatamente è pronto per un legame che dia reciproca libertà.

10 commenti:

dragonmb ha detto...

Ogni gatto sarebbe fiero di un'allieva come Te ;)

Dona ha detto...

Maestro, la Tua visita mi onora! ;-p

kilara ha detto...

Sono perfettamente daccordo con te!!

Gloria ha detto...

In realtà i motivi sono i seguenti:


1. Più sei in ritardo, più un cane è contento di vederti.


2. I cani non rognano se li chiami con il nome di un altro cane.


3. I cani apprezzano se lasci molte cose sul pavimento.


4. I genitori di un cane non vengono mai in visita.


5. Ai cani piace se alzi la voce per avere ragione.


6. Non dovrai mai aspettare un cane. Sono pronti per uscire 24 ore al giorno.


7. I cani trovano curioso quando sei ubriaco.


8. Ai cani piace andare a caccia e a pesca.


9. Un cane non ti sveglierà mai la notte per chiederti... "Ma se muoio, hai intenzione di prendere un altro cane?"


10. Se un cane sente su di te il profumo di un altro cane, non ti pianta un casino!

E da ultimo, ma non in ordine d'importanza:

11. Se un cane ti lascia, non pretende metà delle tue proprietà.



Per sottoporre a verifica questa teoria:

Chiudi per un'ora tua moglie ed il tuo cane nel garage...
poi apri e… vedi chi sarà contento di vederti...

hihihihihi

Claudio

Dona ha detto...

hihihi, certo che tutto ciò è vero! ..ma questo confronto succede perchè l'uomo continua a paragonare la donna al cane.. ;-p
No way!

Dona ha detto...

Grazie Kilara! :-D

diciamoglielo ancora..
LE DONNE NON SONO CANIIIIII!!!!! ;-p

inSABBIAndo (l'arte) ha detto...

Pensiero condivisibile al 100%. Uomini, le donne non sono cani! Ciao, Teresa ;)

)O( Shani )O( ha detto...

Carissima Dona, tu sei un genio!!! Hai riassunto perfettamente ciò che penso da sempre.
Da cinque anni e mezzo vivamo con un gatto, e devo dire che ho perso il conto delle cose che ho imparato da lui e delle lezioni che, pazientemente, mi ha impartito, fin da cucciolo.

Grazie cara per questo meraviglioso post.

Ti abbraccio
)0( Shani )0(

Anonimo ha detto...

Ancora una volta Hai espresso con mirabile lucidità e deliatezza il comune sentire dinnanzi alla nobilità innata del gatto....una creatura di puro istinto, adusa a poter godere appieno della sua libertà senza inutili servilismi!!!!!
Complimenti ancora!!!!!

Elisabetta T.

Dona ha detto...

-Ben detto Teresa! :-D


-Shani, noi lo abbiamo da pochi mesi, stiamo ancora scoprendo cosa significa vivere con un gatto..specie ora che c'è anche il cane! °O°
grazie a te per il commento! :-D

Elisabetta, il gatto è stato etichettato come ruffiano perchè nessun umano conosce la libertà senza l'ego ;-p